martedì 22 luglio 2008

il lonfo




Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.

E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;

e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.

Fosco Maraini
Ebbene rieccomi qua...alla ricerca di qualcosa che mi rilassi, che anche solo per pochi secondi mi permetta di abbandonare tutti i pensieri e gli affanni della giornata...
Leggere.
Questa poesia mi fa sempre sorridere...e penso a quante volte da bambina giocavo ad inventare le parole e mi domandavo chi fosse ad aver deciso, ad un certo punto, che una certa cosa si chiama in un certo modo piuttosto che in un altro.
Bel gioco inventare parole e ancora di più inventare storie con parole inventate.

2 commenti:

Amélie ha detto...

mm
come mi farei volentieri un bel panino col lonfo..
certo, va pulito bene, però ha quel sapore selvaggio, di peli ispidi...
mm che voglia

agne ha detto...

sono tutta ammargelluta! che bello che sei tornata attiva!

mudilom