
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.
Fosco Maraini
Ebbene rieccomi qua...alla ricerca di qualcosa che mi rilassi, che anche solo per pochi secondi mi permetta di abbandonare tutti i pensieri e gli affanni della giornata...
Leggere.
Questa poesia mi fa sempre sorridere...e penso a quante volte da bambina giocavo ad inventare le parole e mi domandavo chi fosse ad aver deciso, ad un certo punto, che una certa cosa si chiama in un certo modo piuttosto che in un altro.
Bel gioco inventare parole e ancora di più inventare storie con parole inventate.